ovvero: Tecnologia = PLEISTESCION ?





Il supplizio del Tantalio

7 maggio 2009

Nessuna TV ne parla.

In ogni telefono cellulare è presente una sostanza direttamente legata ad un massacro che sta avvenendo sotto gli occhi di tutti, un olocausto vero e proprio perpetrato ai danni del popolo Congolese.


L'oggetto del contendere è il Tantalio, metallo duttile buon conduttore di calore ed elettricità.

Richiestissimo dall'industria elettronica perchè si possono produrre condensatori dalle dimensioni ridotte, immuni alle alte temperature ed alte frequenze. Lo si utilizza nei dispositivi portatili che richiedono bassi consumi di energia, quindi nei cellulari, nelle PlayStation, fibre ottiche, mini-PC, ecc.

Il Tantalio viene estratto dal Coltan, una miscela di Columbite e Tantalite.


Cosa c'entra il Congo è presto detto.

Fino a poco tempo fa il Coltan veniva estratto dal Brasile, dall'Australia o dal Mozambico. Non si raggiungevano quantità sufficienti a soddisfare le richieste. L'uscita sul mercato della PlayStation 2 è stata addirittura rallentata a causa di un calo nell'estrazione del Coltan.

Ma si è poi scoperto che il Congo detiene l'80% delle riserve mondiali. In più in Congo non ci sono dazi doganali, c'è una bella guerra civile e allora vai col business: decine di aerei portano giornalmente armi alle varie fazioni in guerra e ritornano carichi del prezioso materiale.

Lo si acquista alla fonte imponendo prezzi da “terzo mondo” per rivenderlo sul mercato occidentale a prezzi da “grasso mondo”.


Siamo soliti immaginare questi paesi africani come popolati da tribù di selvaggi in perenni lotte ancestrali, sembra invece che dietro questa voluta apparenza di etnie incazzate ci sia un grosso business delle potenze dominanti. E' il business delle multinazionali che è reso possibile anche grazie alla guerra, che viene perciò sostenuta e incoraggiata.

Ne sono coinvolti diversi attori: mercanti d'armi, governi, gruppi ribelli e soprattutto le società di esportazione – guarda caso - tutte anglofone (i francesi/belgi sono stati messi da parte dopo l'amministrazione di Bush padre).


Secondo un rapporto degli esperti ONU, esiste chiaramente un legame fra lo sfruttamento delle risorse naturali e il proseguimento della guerra nella Repubblica Democratica del Congo.

Lo stesso Kofi Annan aveva denunciato: “la guerra del Congo è dovuta al controllo delle sue ricchezze naturali, con l’approvazione e il coinvolgimento delle nazioni più sviluppate. Le stesse che hanno causato nella Repubblica Democratica del Congo il disastro umanitario sotto gli occhi di tutti.”


Lo sfruttamento indiscriminato dei giacimenti di Coltan non ha fatto solo sorgere problemi etici e di diritti umani, ma ha anche causato sconvolgimenti negli equilibri ambientali.

La fauna della riserva naturale di Okapi, dove ci sono molte miniere, è addirittura a rischio di estinzione.


Fatta eccezione di internet, quale mezzo di informazione parla di questo scempio?

Chiudo qui perchè mi sta squillando il cellulare.


Intanto l'olocausto della guerra conta ad oggi 5 milioni e mezzo di morti.


Per saperne di più:

http://nuovediscussioni.blogspot.com/2009/01/la-guerra-del-coltan.html

http://www.secondoprotocollo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1734&Itemid=100










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